Ludovico Einaudi

Biografia

Ludovico Einaudi è un pianista e compositore celebre non solo in Italia ma in tutto il mondo. Le sue composizione rarefatte hanno incantato non solo l'Europa ma anche l'America, il Canada e l'Asia. Il suo punto di forza è l'incastro della dimensione jazz col rock fino all'elettronica. Ludovico Einaudi nasce a Torino il 23 novembre 1955. Poi l'incontro e l'amore con Milano dove si diploma si diploma in composizione al Conservatorio Verdi e si perfeziona sotto la guida del compositore Luciano Berio. Milano è la città dove spesso Einaudi si rifugia e dove sono nate le composizioni più importanti. 
Nel 1990 pubblica Stanze, 16" composizioni interpretate dall’arpa elettrica di Cecilia Chailly e nel 1996 "Le Onde", ballate per pianoforte ispirate dall'omonimo romanzo di Virginia Woolf. Poi arriva "Eden Roc" nel 1999 con la collaborazione de musicista armeno Djivan Gasparijan. 
Nel 2001 esce "I Giorni", raccolta di brani per piano solo ispirata da un viaggio in Mali durante il quale Einaudi incontra il maestro della kora Toumani Diabate. In Mali ritornerà nel gennaio 2003 per partecipare alla terza edizione del Festival au Désert. Questa volta a riportarlo in Africa è Ballaké Sissoko, altro mostro sacro della kora, con il quale pubblica l’album "Diario Mali" nel 2003. Il 2003 è caratterizzato da puntuali "tutto esaurito” in Italia e all'estero, a cominciare dalla Gran Bretagna dove esce la raccolta dei suoi successi "Echoes (The Einaudi Collection)". A marzo 2003 è in suona alla Scala di Milano e registra il doppio live "LaScala:Concert 03 03 03", che contiene i suoi brani più noti e un omaggio al rock con una versione di "Lady Jane" dei Rolling Stones. Quando nell’autunno del 2004 pubblica "Una mattina", primo album firmato con la Decca, il disco è al primo posto delle classifiche britanniche di musica classica. Nel 2006 pubblica "Divenire", registrato in Inghilterra con la Royal Liverpool Philarmonic Orchestra, album di grande successo di critica e di vendite (disco d'oro in Italia). Einaudi inizia un tour europeo pressoché infinito e nel 2008 si esibisce per la prima volta anche negli Stati Uniti, in Giappone e in India. Nel 2009 fonda il gruppo Whitetree con i tedeschi Robert e Ronald Lippok già membri dei To Rococo Rot con cui incide "Cloudland". 
Sempre nel 2009 con "Nightbook", Ludovico Einaudi parte per un tour mondiale. "The Royal Albert Hall Concert" (2010) è il doppio cd e dvd della performance del Nightbook Tour registrato nella storica sala da concerti londinese. Il 2010 e nel 2011 lo portano in Puglia, a Melpignano, con il ruolo di Maestro Concertatore di due edizioni del festival La Notte della Taranta. Nel 2011 esce il live "La Notte della Taranta 2010" con l'Orchestra della manifestazione e la partecipazione di Ballaké Sissoko, Savina Yannatou, Mercan Dede accompagnato dai Secret Tribe, Justin Adams e Juldeh Camara. Nel 2013 esce l'album "In a time lapse". 
Non solo musica ma anche incursioni nel cinema. Alcune opere di Einaudi sono state scelte personalmente da Nanni Moretti per il film "Aprile" (1998). La presenza del musicista è anche nella colonna sonora di "Fuori dal Mondo" (1999) e "Luce dei miei occhi" di Giuseppe Piccioni (2001), "Dr Zhivago" di Giacomo Campiotti (2003), "Sotto Falso Nome" di Roberto Andò (2004) fino a "This is England" dell’inglese Shane Meadows (2006). Alcuni brani di Ludovico Einaudi sono nella colonna sonora (raccolta in un album già disco di platino) di "Quasi amici-Intouchables" di Éric Toledano e Olivier Nakache, film campione di incassi in Francia nel 2011. A novembre 2012 Ludovico Einaudi riceve dal Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano il Premio Vittorio De Sica 2013 per il suo felice contributo alla musica per film."

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