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Album di Amedeo Minghi

Amedeo Minghi nasce il 12 agosto 1947 a Roma. Cantante e autore, inizia la propria carriera musicale a metà degli anni Sessanta quando si presenta alla Ricordi per un provino, che lo porta ad incidere il 45 giri “Alla Fine”. Potrebbe essere l'inizio di una buona carriera, ma arriva il servizio militare a rimandare le cose. L’appuntamento con il primo successo arriva esattamente dieci anni più tardi, nel 1976, con la pubblicazione dell’album intitolato "Immenso". Grazie a questo lavoro Minghi sembrerebbe essersi avviato definitivamente verso la carriera solista, ma purtroppo non è così e infatti trova maggiori spazi come autore piuttosto che come interprete. Nel 1983 grazie all’incontro con un giovane poeta romano, Gaio Chiocchio, inaugurerà un sodalizio che, nonostante una durata di soli tre anni, sarà prolifico di ottimi brani tra i quali “1950”, “St. Michel”, “Quando l'estate verrà”, “Sognami”, “Emanuela e io”, “Cuore di pace” e “Ladri di sole”.


Ciononostante la sua etichetta discografica non ritiene maturi i tempi per offrire ai lavori di Minghi la giusta promozione ed esposizione rimandando l’appuntamento con il successo ancora una volta. Ciò che sicuramente non manca ad Amedeo Minghi è la tenacia. Decide di produrre e pubblicare a sue spese Serenata prima e il disco destinato finalmente a promuoverlo nell'Olimpo dei grandi Le Nuvole E La Rosa, per lanciare il quale Amedeo studia un happening musical-teatrale ad hoc: sempre a sue spese, nell'aprile del 1989 affitta il Teatro del Piccolo Eliseo e va in scena alternando canzoni al pianoforte a monologhi recitati. Il periodo successivo è costellato di numerosi riconoscimenti come “La vita mia”, “Canzoni”, “Vattene amore” (che lancia Mietta al Festival di Sanremo del 1990 raggiungendo la terza posizione) “Nenè” e il concerto I Ricordi Del Cuore allo Stadio Olimpico, documentato in un home video di grandissimo successo. Parallelamente all’attività di autore e interprete, Minghi compone svariate colonne sonore sia per il Cinema che per la Televisione, in particolare le musiche per tutte e cinque le serie di Fantaghirò.


Dopo faticosi inizi e battute d'arresto, il percorso professionale di Minghi procede dunque speditamente per arrivare alla seconda metà degli anni '90 accompagnato da altri lavori di grande successo come Come due soli in cielo", "Cantare è d'amore", fino a "Decenni". E' nel settembre '97 che viene pubblicato in Sud America l'album "Cantare è d'amore", il primo con la multinazionale Emi e il sedicesimo della sua lunghissima carriera. Minghi tiene tre concerti "sold out" a San Paolo del Brasile, dove il pubblico e i media lo accolgono con l'entusiasmo di solito riservato alle grandi star mondiali del pop e del rock e dai quali segue la pubblicazione di due album, di cui uno antologico, che grazie alle oltre 250.000 copie vendute portano il nome di Amedeo Minghi in vetta alle classifiche di tutto il Sud America. Glia anni 2000 si aprono con la partecipazione al festival di Sanremo con “Futuro come te” insieme a Mariella Nava, per la quale produce poi l’album Pazza Di Te. In ottobre pubblica il ventesimo album, ANITA. Il disco contiene l'anticipazione di un futuro lavoro: un musical che narra la storia d'amore tra Anita e Giuseppe Garibaldi. Nel 2002 pubblica L’Altra Faccia Della Luna, seguito nel 2005 da Su Di Me. Nel 2006 la Rai/Eri pubblica il libro autobiografico "L’ascolteranno gli americani”. Nel 2008 torna al Festival di Sanremo con “Cammina Cammina”, che anticipa l'album Quarant’Anni Di Me Con Voi. Dopo diverse esibizioni dal vivo in vari contesti internazionali come la Terra Santa e la Normandia a ottobre 2009 incomincia il tour intitolato “Di canzone in canzone”, un concerto al mese fino ad aprile 2010 in cui Minghi propone brani del suo vasto repertorio musicale. Il 14 ottobre 2014 esce l'album Suoni Tra Ieri E Domani, un libro con CD realizzato da Terre Sommerse, che contiene l'inedito “Io non ti lascerò mai”. Il singolo è accompagnato da un videoclip di successo realizzato da un giovane regista, Michele Vitiello.

 
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